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Macbook Air Mid 2013 come nuovo con Zorin 17.3

Premessa

Io ho rigenerato il mio Macbook Air 6,2 i5-4250U 8 GB Ram che con macOs Big Sur era obsoleto.
Ora con Zorin 17.3 Core è come nuovo e “macchizzato” è irresistibile 😉

Questi passaggi possono essere eseguiti su qualsiasi computer con processore Intel/Amd.
Non sono invece ancora supportati i processori Silicon di Apple e ARM in generale.

Partiamo con qualche immagine per darvi l’idea di come si può presentare e poi vediamo come gira. Qui sopra desktop in stile macOs più fedeli. Sotto il layout Touch di Zorin che ha uno stile ibrido tra macOS-Windows 11 di grande efficacia.

Installazione

Per l’installazione ancora una volta Zorin si è dimostrato un fedele alleato.

Con i mac non c’è mai nulla di scontato. Infatti Debian stable 12 non vedeva la scheda di rete, nemmeno manualmente e Ubuntu 25.04 si bloccava in caricamento.

Dopo alcuni tentativi preparo una chiavetta usb di Zorin 17.3 con Rufus 4.7 da un pc Windows, con le opzioni di schema GPT e FAT32 per farlo leggere al vecchio macbook air.

Inserisco la chiavetta nel mac spento, accendo tenendo premuto il tasto Option (alt -=), avvio dal disco giallo (EFI boot) e procedo all’installazione guidata cancellando il disco e sostituendo macOs. Tutto fila liscio.

Ottimizzazione visiva

Dal menu delle applicazioni, scegliere l’app “Zorin Appearance” che permette di settare l’aspetto del sistema.

Il Layout ideale per chi viene da macOS è il terzo. Così com’è, richiama Windows 11. Nei passaggi successivi ne perfezioneremo l’aspetto.

Dalla voce Effetti, disabilitiamo le animazioni ed ogni altra voce. Il computer sarà più reattivo.

In Finestre abilita Affiancamento avanzato delle finestre che permette di affiancarle semplicemente posizionandole nei limiti dello schermo (alto, basso, destro, sinistro).

Gnome Tweaks

Per operare successivi perfezionamenti è meglio installare anche Gnome Tweaks, un gestore avanzato di personalizzazioni che permette di intervenire su alcuni dettagli oscurati.
Apri l’app Software, cerca Tweaks e installa con il gestore di software standard.

Ottimizzazione batteria

Zorin 17.3 ha già una opzione di gestione del risparmio energetico. Tuttavia è consigliato installare due componenti aggiuntivi che aiutano a perfezionare la durata.

Il tool tlp è stato creato per la gestione energetica dei laptop con Linux.

Qui il sito del progetto: https://linrunner.de/tlp/

La sue efficacia è piuttosto dibattuta ma io l’ho installato, sembra con successo, sul mio mac che ora sembra resistere meglio.

Installalo così:

sudo apt install tlp tlp-rdw
sudo systemctl enable tlp
sudo systemctl start tlp

L’altro tool consigliato è powertop, creato per diagnosticare eventuali problemi di consumi anomali e gestione energetica. Oltre a diagnosticare può essere usato per settare alcuni valori di gestione dell’energia.

Qui la pagina del progetto su github https://github.com/fenrus75/powertop

Installalo così:

sudo apt install powertop
sudo powertop --auto-tune

L’opzione auto-tune provvede a settare i valori migliori ma al primo utilizzo darà qualche errore perchè non ha ancora dati statistici idonei alla misurazione che verranno creati dopo una serie di cicli di utilizzo a sola batteria. In ogni caso sta andando.

Dopo qualche giorno di utilizzo a batteria è consigliato lanciare prima la funzione di calibrazione e quindi rieseguire il settaggio di auto-tune in questo modo:

sudo powertop --calibrate
sudo powertop --auto-tune

N.B. Sotto il profilo dell’ottimizzazione energetica macOS è impareggiabile. Alla durata classica della batteria di un macbook con la sua versione di macOS ufficiale supportato, non si arriva con nessuna altra soluzione. Quindi, considerate di avere un computer quasi nuovo che però in termini di durata della batteria avrà una efficienza parificabile e quella di un normale notebook un po’ datato o, forse, di poco superiore.

Stile macOS

Se vuoi che il tuo Linux Zorin 17.3 abbia uno stile più vicino all’ambiente macOS è necessario installare alcuni alcuni add-on.

Attenzione qui inizia un percorso un po’ più tecnico ma non è difficile, basta seguire passo passo questa guida e vedrai che il risultato sarà appagante.

Tema globale WhiteSure

Il primo passo fondamentale è l’installazione del tema WhiteSure che trovi in questa pagina di github https://github.com/vinceliuice/WhiteSur-gtk-theme.

Installarlo è semplice usando l’installatore del progetto, altre opzioni per me non hanno funzionato.

Scarica il tema dal sito, salva il file zip nella cartelle dei downloads.

Quindi Estrai qui, e poi entra nella cartella appena creata…

…tasto destro in un punto bianco (non su un file), quindi Apri nel terminale

A questo punto semplicemente digita ./install.sh come sopra.

Tema icone

Per dare la sensazione di pieno appagamento dell’ambiente macOS occorre installare anche il tema con le specifiche icone, linkato nella pagina del tema stesso, sempre su github https://github.com/vinceliuice/WhiteSur-icon-theme

Ancora una volta dunque, i passaggi Code, Download del file WhiteSur-icon-theme-master.zip, poi tasto destro sul file scaricato, Estrai qui. Quindi doppio clic dentro alla cartella WhiteSur-icon-theme-master, Tasto destro su uno spazio vuoto o sul path della cartella in alto, quindi Aprile nel terminale

Ancora una volta a questo punto semplicemente digita ./install.sh come sopra.

Dall’app Zorin Appearance ora sarà possibile selezionare i temi nuovi WhiteSure

Sfondi | Wallpapers

Ormai sei esperto pertanto, possiamo operare la stessa procedura per gli sfondi dalla apposita pagina su github https://github.com/vinceliuice/WhiteSur-wallpapers

Download del file WhiteSur-wallpapers-main.zip, tasto destro Estrai qui, quindi via dentro alla cartella WhiteSur-wallpapers-main, tasto destro sul path, Apri nel terminale quindi

questa volta il comando è ./install-wallpapers.sh

Quindi potrai selezionare lo sfondo mac che più ti piace anche nel formato variabile secondo gli orari.

Taskbar e Dock

Il mio consiglio è di fermarti qui, con una impostazione del layout Touch nativo di Zorin che offre una esperienza d’uso ibrida tra macOS e Windows 11 già molto appagante.

Tuttavia se non ti accontenti e vuoi avere un effetto da vero macOS dovrai settare una Dock in stile macOS in basso e il taskbar di notifiche e menu di sistema in alto.

Per prima cosa spostiamo e modifichiamo il taskbar di base, con destro sulla barra delle applicazioni, quindi Impostazioni del taskbar come sopra.

A questo punto nella barra tab Position andremo a selezionare i seguenti valori:
Posizione pannello sullo schermo: Alto
Panel tickness: 32
Taskbar: Visible (spento)
e il risultato sarà quello sopra riportato.

Dash to Dock

Non cè mac che si rispetti senza la sua classica dock in perfetto stile macOS, per questo ricorriamo all’installazione di Dash to Dock.

Gnome ha un metodo di amministrazione piuttosto particolare che avviene mediante estensioni dei browser supportati. Io però ti consiglio un metodo più sicuro e possiamo dire “normale” anche perchè il Browser predefinito di Zorin 17.3 è Brave che non è pienamente compatibile con queste estensioni.

Installiamo dunque nell’ordine le gnome-shell-extensions e l’ottima interfaccia Gnome Shell Extension Manager.

sudo apt update
sudo apt install gnome-shell-extensions gnome-shell-extension-prefs chrome-gnome-shell
sudo apt install gnome-shell-extension-manager

>>> Riavvia il sistema….

Al termine della della installazione menu delle applicazioni è disponibile l’app Gestore di estensioni.

Clicca sulla rotellina di fianco a Dash to Dock per accedere alle impostazioni.

In Posizione e dimensioni Imposta le opzioni imposta le opzioni come sopra.

Idem nella tab Aspetto…

A questo punto il tuo Linux dovrebbe avere proprio un bell’aspetto e la tua barra delle applicazioni sotto può essere arricchita bloccando gli elementi che ti servono di più.

Dash to Dock non si avvia?

Io ho dovuto risolvere un problema antipatico tale per cui la dock delle Gnome Extensions non si avviava correttamente, non era visibile sino a che non si entrava nelle configurazione a toccare un parametro così da creare un refresh.

Per risolvere questo problemino ho dovuto creare un comando apposito e metterlo nelle applicazioni di avvio.

Procedi come segue:

Apri la gestione file, dai tre puntini in alto abilita “Mostra file nascosti” e entra in .local

Dentro a .local se non c’è già crea una nuova cartella bin, ed entraci, crea un file di testo, e scrivi queste 4 righe di codice:

#!/bin/bash
sleep 5
gnome-extensions disable dash-to-dock@micxgx.gmail.com
sleep 2
gnome-extensions enable dash-to-dock@micxgx.gmail.com

Salvalo, e rinominalo in fix_dash.sh quindi tasto destro su un punto vuoto (non sul file) e Apri nel terminale.

Diamo i permessi con il comando “chmod +x fix_dash.sh”

poi tasto destro sul file, Proprietà, tab Permessi, Assicuriamoci che sia spuntato Consentire l’esecuzione del file come programma.

Nel ricerca dei programmi scriviamo Appllicazioni e lanciamo Applicazioni d’avvio

Quindi Aggiungi, metti un Nome a piacere, in Comando andrà messo il path completo del file che hai preparato prima, nel mio caso /home/mario/.local./bin/fix_dash.sh, nel Commento metti ciò che vuoi, e Aggiungi.

A questo punto esci e rientra e la Dock comparirà dopo pochi secondi dall’ingresso.

Perfezionamenti e App utili

Seguirà qualche suggerimento per installare (o creare 😉 ) qualche app davvero molto utile per il lavoro quotidiano e la produttività.

2 commenti su “Macbook Air Mid 2013 come nuovo con Zorin 17.3”

    1. Ciao, scusa il ritardo. Molto bene. Molto soddisfatto. Anche alcuni altri amici che hanno fatto lo stesso confermano. Arrivo a login in meno di 20 secondi. Sul tuo dovrebbe andare anche meglio.

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